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27 luglio 2012 5 27 /07 /luglio /2012 16:15

imagest.jpgNon tutti i farmaci sono compatibili con le temperature torride e l’esposizione al sole. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato oggi sul sito internet un vademecum per chi assume medicinali nella stagione estiva. Alcuni principi attivi, si legge nel sito Aifa, se utilizzati in condizioni climatiche caratterizzate da alte temperature, possono provocare o potenziare sintomi connessi all’ipertermia. Per alcuni farmaci, l’interazione con il caldo ambientale risulta dall’azione diretta del farmaco ed è quindi strettamente correlata all’effetto terapeutico, per altre sostanze, l’interazione negativa con le alte temperature risulta da effetti farmacologici indiretti.

Alcuni farmaci, e anche preparazioni a base di estratti vegetali, spiega Aifa, possono causare reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell’esposizione ai raggi solari. Controllare attentamente le istruzioni in caso di assunzione di antibiotici (tetracicline, chinolonici) (1), sulfamidici (2), contraccettivi orali (pillola) (3), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico) (4).

Per chi soffre di ipertensione (pressione alta), o malattie cardiovascolari è importante sapere che il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia farmacologica, (ACE inibitori in associazione o meno con diuretici, sartani, calcio antagonisti, diuretici, beta bloccanti, bloccanti dei recettori alfa adrenergici) potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo. Le terapie in corso, raccomanda Aifa, non vanno mai sospese autonomamente, una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico. È opportuno, inoltre, effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa. 

Chi usa farmaci a base di ketoprofene dovrebbe evitare l’esposizione al sole (fino a due settimane dopo il trattamento) dopo l’applicazione di gel/cerotti a base di questo principio attivo (5). Il ketoprofene, si legge nella nota, è un farmaco antinfiammatorio non steroideo usato per il trattamento del dolore e delle condizioni di natura infiammatoria. Il suo uso non è esente da effetti indesiderati che riguardano soprattutto la cute e sono principalmente dovuti a fenomeni di fotosensibilizzazione. Questo tipo di reazioni è più comunemente riportato con le formulazioni topiche a causa della più alta concentrazione di farmaco a livello della cute. Il ketoprofene può dare anche dermatiti da contatto di natura fotoallergica, con lesioni polimorfe e eczematose, che dipendono dalla dose e possono estendersi anche ad aree non irradiate. La fotosensibilizzazione cutanea da ketoprofene è un evento atteso. Nella scheda tecnica dei farmaci a base di ketoprofene, infatti, sono presenti delle specifiche avvertenze. I medici ed i farmacisti devono avvisare i pazienti che durante il trattamento e nelle due settimane successive è assolutamente controindicato esporsi alla luce solare, compreso il solarium.

Cautela anche con le creme a base di prometazina, spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee. In caso di utilizzo lavare accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o, peggio, vere e proprie ustioni. Per tutti gli altri medicinali in forma di gel/crema verificane la compatibilità con l’esposizione al sole. Per quanto riguarda la zona intorno agli occhi sono da evitare i prodotti che con il calore potrebbero entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico). Esposizione al sole sconsigliata, aggiungo, anche per chi utilizza trattamenti topici a base di retinoidi per la terapia dell’acne. In conclusione Aifa raccomanda di segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica, perché non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo.

 

Note:

1) Tetracicline: doxiciclina iclato. Chinolonici: Lomefloxacina cloridrato, Levofloxacina, Ciprofloxacina cloridrato monoidrato, Enoxacina, Norfloxacina, Pefloxacina mesilato, Ofloxacina, Rufloxacina cloridrato, Moxifloxacina cloridrato.

2) Sulfamidici: Trimetoprim e Cotrimoxazolo

3) Etinilestradiolo/Drospirenone, Etinilestradiolo/Gestodene, Estradiolo Valerato/Dienogest, Etinilestradiolo/Levonorgestrel, Etinilestradiolo/Norelgestromina, Clormadinone Acetato/Etinilestradiol, Desogestrel, Etinilestradiolo/Desogestrel

4) Farmaci contenenti il principio attivo prometazina: Farganesse (uso sistemico). Reactifargan, Prometazina Dynacren, Fenazil (uso topico).

5) Farmaci contenenti il principio attivo Ketoprofene: Alket, Artrosilene, Dolgosin Euketos Fastum, Flexen, Ibifen, Isofenal, Keplat, Ketartrium, Ketofarm, Ketodol, Ketoplus, Ketoprofene Almus, Ketoprofene Doc Generici, Ketoprofene Eurogenerici, Ketoprofene Sandoz, Ketoprofene Teva, Ketoprofene Union Health, Ketoselect, Ketum, Lasoartro, Lasonil, Liotondol, Meprofen, Orudis, Reuprofen.

 

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Published by cristina reggini - in Farmaci
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